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Probiotica: la successione primaria

LA SUCCESSIONE PRIMARIA
Il concetto di “successione primaria” è fondamentale per capire che i probiotici che assumiamo non colonizzeranno mai stabilmente il nostro intestino. La loro azione è limitata al periodo di assunzione e scema dopo la loro sospensione: arrivano, aderiscono, si moltiplicano, assolvono alle loro funzioni enzimatiche, competitive e immunomodulanti, concorrono a ristabilire l’equilibrio dei batteri aborigeni e poi, se ne possono anche andare. L’acido-resistenza (per superare la barriera gastrica), la buona adesività mucosa (per protrarre il più possibile la loro permanenza e competere con altri batteri) e l’ alta funzionalità specifica (batteriocine, enzimi, neuromodulatori, ecc..) sono i prerequisiti di un buon probiotico.
In sostanza, la composizione del microbiota è stabilito nei primi mesi di vita, tutto quello che arriva dopo è considerato estraneo.

Dr Francesco Perugini Billi©copyright

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