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Melassa di canna da zucchero

E’ un liquido denso  e molto scuro e viene estratto dalla canna da zucchero, durante il processo di raffinazione. Si ottiene dopo la terza bollitura dello sciroppo di zucchero.

E’ un alimento molto ricco di minerali.

NUTRIENTI  VALORE per 10g
Calorie 24 -26
Grassi 0
Proteine 0
Carboidrati totali 7,5g
Fibre 0
Niacina 0,1-0,126 mg
B6 0,05 mg
Acido pantotenico 0,1 mg
Calcio 20-85 mg
Ferro 0,45-1,75 mg
Magnesio 24 mg
Fosforo 3,1- 4 mg
Potassio 146-250 mg
Sodio 3,7-5,5  mg
Zinco 0,05 mg
Rame 0,05 mg
Manganese 0,15 mg
Selenio 1,8 mcg

PROPRIETA’

Antiossidanti – Molto ricco di fenoli con documentata azione antiradicalica. Ottima fonte di manganese, che interviene nelle reazioni di antiossidazione.

Antitumorale – diversi studi hanno mostrato che gli antiossidanti, le vitamine, i minerali e soprattutto il selenio,  presenti nella melassa,  possono essere utili nella prevenzione dei tumori.

Capelli e cute – tradizionalmente, la melassa di canna è usata per il benessere di pelle e capelli. Si crede che i minerali come rame e ferro  e le vitamine contenute nella melassa possano essere utili per prevenire l’incanutimento e la caduta precoce dei capelli. Ha un effetto benefico sulla pelle anche grazie alla presenza di acido lattico. Da un punto di vista cosmetico, è anche un buon ammorbidente della pelle.

Alternativa ai dolcificanti – può rappresentare un’ ottima e salutare alternativa allo zucchero comune e ai dolcificanti artificiali.  Per il suo indice glicemico moderato (55), può essere utilizzato anche dai diabetici, in quantità limitate.

Obesità – con i suoi minerali,  nessun grasso e il basso contenuto calorico, può essere utilizzato, ma senza eccedere,  come dolcificante in una dieta dimagrante. Il potere antiossidante dei polifenoli possono coadiuvare la perdita di peso, agendo sull’infiammazione di basso grado.

Apparato gastrointestinale – coadiuva la dieta e le medicine, nel caso di varie affezioni gastriche.

Anemia  – è un’ottima fonte di ferro non-eme e può essere utile in caso di carenza di questo minerale  (2 cucchiai = 1,9 mg). L’accademia americana di pediatria la consiglia come uno degli alimenti validi per prevenire l’anemia nei bambini. Il consumo giornaliero di melassa può anche prevenire carenze di ferro nel caso di mestruazioni abbondanti e nella gravidanza. Il calcio può aiutare a migliorare la dismenorrea, controllare le emorragie e tonificare l’utero. In gravidanza riduce i crampi.

Apparato osseo – il manganese è importante per sostenere le funzioni ormonali. Il calcio e altri minerali concorrono alla salute di ossa e denti, oltre a rimuovere le tossine dal colon. Anche la presenza di rame è di grande aiuto per le ossa.

Cefalea, insonnia, stanchezza – oltre ai minerali, la presenza di vitamine, in particolare l’acido pantotenico, può migliorare l’astenia e alcune forme di mal di testa. Assunto la sera, per il suo contenuto si zuccheri, la melassa stimola la produzione di serotonina.

Stitichezza – è un ottimo rimedio casalingo nel caso di stipsi. Assunto la mattina – 1-2 cucchiaini – in un bicchiere di acqua calda può aiutare a regolarizzare l’intestino. A questo effetto, concorre anche il contenuto di magnesio.

Energetica ayurvedica

La melassa è dolce, leggermente calda. Riduce Vata, ma può aumentare Pitta e Kapha. Ha una buona quantità di ferro, quindi è utile nella produzione del sangue e nel sostenere i muscoli. Rafforza anche il cuore. E’ molto nutriente, quindi indicato nelle condizioni di debilitazione e nelle convalescenze. E’ un ottimo tonico nella donna, nella gravidanza e nel post partum e per diverse condizioni del sistema nervoso.

Dosaggio

Da 1 a 3 cucchiaini al giorno. Il dosaggio terapeutico è pari ad un cucchiaio al giorno (20ml).

Effetti collaterali

Può causare diarrea e crampi intestinali. In alcune persone può causare vertigini, alle prime somministrazioni.  Controindicato nel diabete.

Bibliografia

  • Phillips  KM et al Total antioxidant content of alternatives to refined sugar  J Am Diet Assoc . 2009 Jan;109(1):64-71
  • Robert D. Baker & Frank R. Greer  and the commitee on nutrition. Clinical Report—Diagnosis and Prevention of Iron Deficiency and Iron-Deficiency Anemia in Infants and Young Children (0–3 Years of Age)  Pediatrics 2010;126: 1040–1050.

Dr Francesco Perugini Billi©copyright

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