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Asava e Arishta – medicine fermentate

Asava e Arishta sono due procedimenti tradizionali utilizzati nella produzione di numerose medicine ayurvediche. Viene sfruttato il processo della fermentazione. I preparati che si ottengono hanno una piccola quantità di alcol autogenerato dalla fermentazione stessa (dal 5 al 15%). Il processo di fermentazione dura dai 15 ai 45 giorni.  Nonostante la presenza di alcol, si tratta di preparati sicuri ed efficaci  e utilizzati da 5000 anni nella medicina ayurvedica.

Differenze tra Asava e Arishta

La differenza principale è il trattamento termico. Normalmente nella formulazione di Asava non si usa il decotto di erbe, cosa che invece viene fatto nel caso di Arishta.

Asava -. Un preparato in cui si usano varie erbe sottoposte al processo della fermentazione, aggiungendo acqua e zucchero. Di solito si usano piante fresche o secche, ma raramente il loro decotto.

Arishta – In questo caso, per la fermentazione si usano dei decotti di erbe. Arishta significa “avere una lunga conservazione”

In ogni caso, per tradizione, le due preparazioni non hanno una data di scadenza. Anzi, più sono vecchie, maggiore è il loro effetto, anche se oggi questi prodotti riportano delle date di scadenza cui bisogna attenersi per legge.

Secondo la medicina ayurvedica, quando si assumono queste preparazioni, si devono seguire delle esclusioni alimentari. Quindi, non si dovrebbero mangiare i seguenti cibi:

1.    Cibo avanzato

2.    Zucchero

3.    Cibi speziati e spezie

4.    Lenticchie nere, rosse e piselli

5.    Sottaceti

6.    Patate

7.    Carne

Preparati

I preparati sono davvero tanti ed è difficile elencarli tutti in questa sede. Alcuni tra i più utilizzati sono

Ashokarishta – per problematiche legate a dismenorrea, flusso abbondante, ecc

Arjunarishta – cardioprotettiva, antiaterosclerogena, antischemica, ecc.

Kumariasava – digestiva, lassativa, emmenagoga, ecc.

Bhringrajasava – disintossicante, epatoprotettivo, ecc.

Dosha

Ovviamente, come per tutte le medicine ayurvediche, il medico prescriverà gli asava e gli arishta a seconda dei dosha coinvolti nelle problematiche del paziente.

Dosaggio

Il dosaggio viene stabilito dal medico ayurvedico dopo adeguata anamnesi e visita del paziente. Di solito si tratta di due somministrazioni di 10ml l’una al giorno con eguale quantità di acqua. Nella medicina ayurvedica queste preparazioni vengono somministrate a partire dall’anno di età, adeguando il dosaggio.

Controindicazioni

Si tratta di preparazioni sicure e in generale senza effetti collaterali. Tuttavia, ogni preparazione utilizza erbe diverse e quindi la valutazione sugli effetti collaterali ed eventuali interazioni con farmaci assunti dal paziente va fatta di volta in volta da parte del medico.


Dr Francesco Perugini Billi©copyright

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