Secondo i dati pubblicati sulla rivista Laryngoscope Investigative Otolaryngology, i consumatori di cannabis hanno molte meno probabilità rispetto ai non consumatori di sviluppare rinite cronica e patologie rinosinusali.
I ricercatori del Methodist Hospital di Houston, Dipartimento di Otorinolaringoiatria, hanno valutato i tassi di rinosinusite cronica (RSC), rinite allergica (RA) e rinite cronica (RC) in un campione rappresentativo a livello nazionale di 25.164 consumatori di cannabis e di 113.418 controlli abbinati.
Contrariamente alle loro aspettative, i soggetti che consumavano cannabis avevano meno probabilità rispetto ai non consumatori di soffrire di patologie rinosinusali, con i consumatori più regolari che presentavano il rischio più basso. Questa relazione inversa persisteva indipendentemente dal fatto che i soggetti fumassero o ingerissero per via orale prodotti a base di cannabis.
Dato il noto impatto dannoso del fumo di tabacco sulle mucose delle alte vie respiratorie, ci si aspettava che i pazienti che usavano più regolarmente cannabis avessero anche maggiori probabilità di avere malattie infiammatorie rinitiche, soprattutto in coloro che fumavano cannabis. “Tuttavia, i risultati del presente studio non supportano questa ipotesi”, hanno concluso gli autori dello studio. “Invece, … alcune coorti di utenti avevano quasi la metà delle probabilità di sviluppare RSC, RA e RC, rispetto a chi non ne aveva mai fatto uso. … Per quanto ne sappiamo, questo è il primo studio che dimostra una relazione inversa tra consumo di cannabis e incidenza delle patologie rinosinusali.”
Le patologie rinosinusali sono caratterizzate da un’infiammazione persistente delle vie nasali. Si stima che abbiano un impatto negativo sulla salute di circa un quarto della popolazione mondiale.
Bibliografia
- Mehdi Z, Majeethia H, Dwarampudi JMR, Dhanda AK, Gajula M, Goehring L, Khan F, Dongre R, Wu F, Hu R, Yim MT, Takashima M, Ahmed OG. The Associative Impact of Recreational Cannabis Use on Sinonasal Diseases. Laryngoscope Investig Otolaryngol. 2025 Oct 7;10(5):e70261.
Dr Francesco Perugini Billi©copyright

