Un nuovo studio clinico ha messo in evidenza che il cannabidiolo (CBD) è sicuro e potenzialmente utile nel ridurre i comportamenti problematici nei ragazzi affetti da autismo grave. Sebbene le misure comportamentali generali non avessero mostrato differenze significative rispetto al placebo, i medici hanno invece osservato miglioramenti significativi nell’aggressività, nell’iperattività e nella comunicazione in molti bambini che assumevano CBD.
I ricercatori del Center for Medicinal Cannabis Research presso la facoltà di medicina dell’Università della California di San Diego hanno scoperto che il cannabidiolo (CBD), un composto non stupefacente presente nella cannabis, potrebbe aiutare a ridurre i comportamenti problematici nei ragazzi autistici.
È stato notato che due terzi dei partecipanti ha avuto qualche miglioramento clinico, nonostante un forte effetto placebo in entrambi i gruppi. I risultati suggeriscono che il CBD potrebbe avere un potenziale terapeutico, ma sono essenziali ulteriori ricerche per confermarne l’efficacia.
Punti chiave
- Il CBD si è dimostrato sicuro e ben tollerato nei ragazzi affetti da autismo grave e problemi comportamentali: i partecipanti sono riusciti ad assumere il farmaco senza difficoltà e non si sono verificati eventi avversi gravi.
- Sebbene non siano state riscontrate differenze significative tra CBD e placebo su ampie misure di comportamento, i medici hanno verificato che circa due terzi dei partecipanti mostravano un significativa evidenza di miglioramento clinico con CBD.
- I medici hanno osservato più frequentemente la riduzione nei comportamenti aggressivi e nell’iperattività, con miglioramenti nella comunicazione riscontrati in quasi il 30% dei partecipanti.
- Sebbene entrambi i gruppi abbiano mostrato miglioramenti durante lo studio, dimostrando un forte effetto placebo, il gruppo CBD ha generalmente mostrato un miglioramento maggiore rispetto al gruppo placebo.
Nonostante i limiti, questo studio fornisce nuove preziose informazioni sul potenziale ruolo del CBD nel migliorare il comportamento in un sottogruppo di bambini affetti da autismo, nonché sul forte ruolo svolto dall’effetto placebo in questa condizione.
Bibliografia
- Trauner, D., Umlauf, A., Grelotti, D.J. et al. Cannabidiol (CBD) Treatment for Severe Problem Behaviors in Autistic Boys: A Randomized Clinical Trial. J Autism Dev Disord (2025).
Dr Francesco Perugini Billi©copyright
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