Secondo i dati pubblicati sul Journal of the American Medical Association (JAMA) Health Forum, i pazienti oncologici hanno ridotto la loro dipendenza dagli oppioidi dopo l’apertura dei dispensari autorizzati alla vendita di cannabis medicinale.
I ricercatori delle Università della Georgia, dell’Indiana e di Chicago hanno valutato la relazione tra l’apertura dei dispensari autorizzati degli Stati alla vendita della cannabis e il livello di consumo di oppioidi su prescrizione, tra i pazienti oncologici.
In linea con studi precedenti, dopo l’apertura dei dispensari, i ricercatori hanno messo in evidenza riduzioni significative:
- del numero di pazienti con prescrizioni di oppioidi
- delle forniture medie di oppioidi per paziente
- del numero medio di prescrizioni per paziente
Gli autori dello studio hanno concluso: “Questi risultati indicano che le leggi sulla cannabis a scopo medico o ricreativo potrebbero essere significativamente associate ad un ridotto consumo di oppioidi tra i pazienti, cui è stato diagnosticato un cancro… [e che] la cannabis potrebbe essere un sostituto degli oppioidi nella gestione del dolore correlato al cancro”
Già precedenti studi avevano messo in evidenza un’associazione tra la legalizzazione della cannabis e la riduzione della mortalità correlata agli oppioidi.
Dati separati pubblicati da JAMA Network Open riportano che quasi un paziente su tre affetto da dolore cronico utilizza la cannabis come agente analgesico e che molti di loro la sostituiscono agli oppioidi.
Bibliografia
- Bicket MC, Stone EM, McGinty EE. Use of Cannabis and Other Pain Treatments Among Adults With Chronic Pain in US States With Medical Cannabis Programs. JAMA Netw Open. 2023;6(1):e2249797.
- Kwaku Denkyirah E. et al,Because I Got High? Recreational Marijuana Legalization’s Impact on Opioid Overdose Deaths. SEA 09 October 2025
- Lozano-Rojas F, Bethel V, Gupta S, Steuart SR, Bradford WD, Abraham AJ. Cannabis Laws and Opioid Use Among Commercially Insured Patients With Cancer Diagnoses. JAMA Health Forum. 2025 Oct 3;6(10):e253512.
Dr Francesco Perugini Billi©copyright

