Secondo le conclusioni di due “casi studio” pubblicati sulla rivista Frontiers in Psychiatry, l’uso di preparati a base di cannabis di origine vegetale è sicuro e clinicamente efficace negli adolescenti affetti dalla sindrome di Tourette (TS).
Ricercatori tedeschi hanno riferito sull’uso a lungo termine di cannabis in due adolescenti maschi affetti da TS. Entrambi i soggetti hanno utilizzato quotidianamente per diversi anni formulazioni di cannabis (estratti di olio o fiori vaporizzati).
“Il trattamento a lungo termine con diversi cannabinoidi contenenti THC ha portato non solo a un miglioramento costante dei tic, delle comorbilità psichiatriche e della qualità della vita, ma non ha causato gravi effetti avversi e in particolare nessun sintomo psicologico come ansia, psicosi e abuso di sostanze, incluso il CUD [disturbo da uso di cannabis], riportano gli Autori.
Ancora più importante, i risultati dei test neurocognitivi effettuati nel corso della terapia non hanno evidenziato che le capacità cognitive dei pazienti fossero scese al di sotto della media. Non vi erano inoltre indicazioni di anomalie comportamentali, problemi sociali, negligenza degli interessi sociali o perdita di interessi, motivazione e determinazione. Ciò è notevole, poiché in entrambi i pazienti il trattamento con cannabis medicinale è iniziato prima della pubertà e le dosi di THC erano relativamente elevate.
Gli autori dello studio hanno concluso: “In entrambi i pazienti, il trattamento con cannabis medicinale ha prodotto benefici continui con un miglioramento significativo dei tic e delle comorbilità psichiatriche senza gravi effetti avversi. … Sebbene le conclusioni che si possono trarre dai nostri casi clinici di due singoli pazienti non siano generalizzabili, suggeriamo [che gli operatori sanitari] prendano in considerazione il trattamento con farmaci contenenti THC nei bambini e negli adolescenti gravemente colpiti e altrimenti refrattari al trattamento prima di pensare al trattamento chirurgico utilizzando la stimolazione cerebrale profonda.”
I dati degli studi clinici controllati con placebo presenti in letteratura già hanno dimostrato che gli estratti di cannabinoidi riducono la frequenza e la gravità dei tic nella sindrome di Tourette, mentre studi osservazionali hanno dimostrato benefici a lungo termine nei pazienti con sindrome di Tourette che inalano fiori di cannabis.
Bibliografia
- Woerner LK, Szejko N, Fremer C, Schmitt S, Müller Vahl KR. Long-term use of cannabis-based medicines in two children with Tourette syndrome: a case report. Front Psychiatry. 2025 Oct 2;16:1647969.
Dr Francesco Perugini Billi©copyright

