Il cannabidiolo (CBD) applicato sulla pelle potrebbe offrire benefici che vanno ben oltre il semplice controllo del dolore locale. Un nuovo studio ha infatti dimostrato che un gel a base di CBD migliora significativamente la qualità del sonno, riduce la disabilità legata all’emicrania e allevia la tensione muscolare nei pazienti affetti da dolore muscolare associato al bruxismo. Un risultato particolarmente interessante è che il gel al 5% si è dimostrato efficace quanto quello al 10%, suggerendo che anche concentrazioni più basse possono garantire un beneficio clinico rilevante.
Oltre al miglioramento del sonno e della cefalea, i ricercatori hanno osservato una significativa riduzione della tensione muscolare e del dolore, suggerendo che l’azione terapeutica del CBD topico potrebbe estendersi oltre il semplice effetto analgesico locale.
Nel complesso, i risultati supportano l’utilizzo del CBD topico come trattamento aggiuntivo, ben tollerato e non invasivo, all’interno di un approccio multimodale ai disturbi temporomandibolari (TMD), soprattutto nei pazienti che presentano contemporaneamente disturbi del sonno ed emicrania.
Saranno ora necessari studi di più lunga durata per confermare l’efficacia nel tempo, individuare il dosaggio ottimale e chiarire i meccanismi biologici attraverso cui il CBD esercita questi effetti, mediante valutazioni neurofisiologiche e del sonno più approfondite.
Bibliografia
- Walczyńska-Dragon K, Fiegler-Rudol J, Baron S, Nitecka-Buchta A. Expanding the Therapeutic Profile of Topical Cannabidiol in Temporomandibular Disorders: Effects on Sleep Quality and Migraine Disability in Patients with Bruxism-Associated Muscle Pain. Pharmaceuticals (Basel). 2025 Jul 19;18(7):1064.
Dr Francesco Perugini Billi©copyright
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