🚨 Il CBD potrebbe aprire una nuova strada nel trattamento della pericardite ricorrente.
Uno studio clinico di fase II, pubblicato sul Journal of the American Heart Association, ha mostrato risultati promettenti: nei pazienti con pericardite ricorrente, il CBD purificato assunto per via orale due volte al giorno ha ridotto significativamente il dolore e l’infiammazione, con oltre il 70% dei pazienti libero da recidive durante il periodo di osservazione.
Questi dati non rappresentano ancora una prova definitiva di efficacia, ma costituiscono un importante passo avanti verso lo sviluppo di nuove opzioni terapeutiche per una patologia spesso difficile da controllare.
🔹 27 pazienti con pericardite ricorrente.
🔹 – 3,7 punti di dolore dopo 8 settimane (scala 0-10).
🔹 – 4,3 punti dopo 26 settimane.
🔹 71% senza recidive tra coloro che hanno completato il trattamento.
🔹 Riduzione anche dell’utilizzo dei farmaci convenzionali.
Gli autori sottolineano che saranno necessari studi randomizzati più ampi per confermare questi risultati, ma il potenziale del CBD in questo ambito appare decisamente interessante.
La ricerca sulle applicazioni terapeutiche della cannabis medicinale continua ad ampliarsi, coinvolgendo anche patologie infiammatorie finora poco esplorate.
Francesco Perugini-Billi MD, MS copyright
Healthy Brain Aging – Terapia del Dolore – Cannabis Medicinale
www.dottorperuginibilli.eu
Bibliografia
- Luis AS et al. Efficacy and Safety of Pharmaceutically Manufactured Cannabidiol in Recurrent Pericarditis: A Phase II Clinical Trial. Journal of the American Heart Association Volume 15, Number 14, 2026.

